giovedì, novembre 13, 2008
13:39
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Compagni di merende.
Vero che ormai ci aspettiamo di tutto da tutti, compreso ovviamente dal Cavaliere, ma così siamo veramente caduti nel ridicolo! Il problema è che pochi hanno capito chi sia veramente Berlusconi. Tranquilli... Nessun embolo partito nel cervello del Nostro, nessuna stranezza, ma bensì una logica e prevedibile conseguenza del suo modus operandi. Forse si pensa ancora ad una Russia comunista?? Chi fa questo ha preso un abbaglio clamoroso! Semmai il contrario, o quanto meno persevera nel suo autoritarismo nazionalistico senza il supporto di una vera e propria ideologia. La Russia è un immenso e potente "bacino" energetico, e questo Berlusconi lo sa benbissimo. Non c'entra neppure l'amicizia con Putin... Ma quando mai il "forzuto di Arcore" è amico di qualcuno? Bush, mi chiederete? Ma no...via... Non è il caso di parlare di amicizia, ma semmai di sodalizio interessato. Potere & capitale. Questa è la vera essenza del pensiero Berlusconiano. Se poi vogliamo rendere coloriti i nostri blog, bhè facciamolo pure, ma non scomodiamo battute fuori luogo che fanno ricadere su di noi la stessa ridicolaggine che ha reso tanti servizi al Presidente del Consiglio. Una verità di fondo la possiamo trovare semmai nel cambiamento di leadership avvenuto negli States. Forse in molti, compreso il sottoscritto, hanno sottovalutato la figura di Barack Obama. Un uomo che sembra intenzionato a operare un cambiamento significativo nella politica e nella società Americana, e indirettamente anche oltre... Un democratico succeduto ad un guerrafondaio; ad un personaggio con cui Berlusconi si intendeva a meraviglia e con il quale condivideva interessi e aspettative. Se Obama non "rende"... perchè non sfruttare "l'amicizia" di Putin? In fin dei conti anche Sarkozy da tempo cerca di ritagliarsi un ruolo da piccolo Napoleone, quindi perchè non dovrebbe farlo il Cavaliere? Stessa stazza, stesso grado di megalomania, stesso interesse per la cura ed il mantenimento dei propri "interessi!" Nel solco ormai tracciato dalla sua politica del "tutto ed il contrario di tutto" che gli ha permesso fino ad oggi di poter fare e cambiare percorsi e progetti, dispensare parole e promesse in bianco, ecco quindi che il "Rambo Italico", inventore della Casa delle Libertà, scruta i varchi più accessibili per fortificare il suo ruolo personale al di fuori degli Italici confini. Harrison Ford diventa uno scolaretto nei confronti del "diversamente alto". Probabilmente si sarà detto: "Se l'Italia mi crea problemi meglio andare alla scoperta di energie nuove e possibili glorie che potrebbero compensare le nefandezze compiute in questa nostra povera Italia". E sia..! "Putin ha subito una serie di ingiustizie. La Russia è stata provocata. Siamo dalla parte degli oppressi...Basta che ci riconoscano qualcosa, ehh!?" Certo che il povero George, vecchio compagno di avventure, non la prenderà molto bene! Ma tanto Lui ormai è fuori dal "giro". Questo in sintesi il pensiero di Berlusconi. Niente paura quindi... La conversione al comunismo è solo rinviata a data da destinarsi. Almeno finchè non dimostra di valerne la pena, naturalmente!
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