giovedì, aprile 23, 2009
16:20
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Non ci sono più i ladri di una volta....
Quando questo blog ha più volte polemizzato con i partiti più grossi come PDL e PD forse qualcuno lo interpretato come faziosità o collocamento di parte. Quello che sta accadendo oggi nella Rai, tevisione pubblica per eccellenza non può che essere invece la dimostrazione della veridicità diu quanto da tempo sosteniamo... Veniamo al dunque. In questi giorni l'Ufficio di Presidenza della Rai, in aperta violazione dell'articolo 7 del Regolamento che disciplina le competenze, ha pensato bene di varare una delibera "sui generis" che vorrei fosse giudicata dai lettori... Occorre sapere che la legge 28/2000 -art.4 - sulla "par condicio" prevede che, fino alla presentazione delle candidature, i soggetti politici che "possono partecipare" alle trasmissioni televisive riguardanti la comunicazione politica sono solo quelli "presenti nel Parlamento Europeo". Ma questo non è sembrato sufficiente all'organo di Presidenza in questione, visto che in questo modo sia il Partito Democratico che il Partito delle libertà non avrebbero davvero trovato posto in questo elenco non essendo stati presenti con i propri simboli al Parlamento Europeo. Che fare allora? Semplice... Il testo è stato manipolato introducendo una variazione "ad personam" che restringe il campo di forze politiche aggiungendo che "avranno spazio quelle Forze politiche che abbiano partecipato con proprio simbolo alle elezioni del Parlamento NAZIONALE..." Ci siamo capiti..?! Inutile e scontata ogni ulteriore sottolineatura. In un quadro politico dove si stanno formando soggetti politici nuovi(in cui tra l'altro vanno necessariamente compresi il PDL e il PD)che contano nelle proprie fila "diversi" consiglieri al Parlamento Europeo (vedi Sinistra e Libertà che ne conta addirittura 12..), si cerca di varare un'operazione sporca e antidemocratica ad esclusivo vantaggio di pochi. Non si può non vedere che PD e PDL stanno continuando un "INCIUCIO" che dura ormai da tempo... Così come non si può ignorare il fatto che il maggior partito dell'opposizione si sia pronunciato per un SI alla cancellazione dell'attuale legge Elettorale come prevede il prossimo e già tanto discusso Referendum. Lo afferma lo stesso Vice-presidente del Senato, Vannino Chiti, non facendo mistero del fatto che si sta tentando di cancellare il famoso "Porcellum" sostituendolo con "qualcosa" che sarà ancora peggio! Con chi crede di avere a che fare il Sig. Franceschini? Pensa davvero che una volta abrogata la legge in vigore qualcuno potrà sbarrare la strada del PDL che vorrebbe portare al "vincitore", al di là dei voti ottenuti, un premio di maggioranza che gli frutterebbe addirittura il 54% dei seggi? Per non parlare di ciò che secondo quelle proposte potrebbe avvenire al Senato, dove lo sbarramento su base regionale sarebbe dell'8%! Si può ormai affermare che non interessano più i criteri di rappresentanza ma ben altro... La strada verso l'ennesima "porcata" è in via di definizione. Quando si afferma che la democrazia è veramente in pericolo non si usano parole grosse ma bensì realistiche preoccupazioni...
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